martedì 12 luglio 2011

Filetto di salmone selvaggio (e quindi felice!) allo zafferano

salmone selvaggio

Questo caldo mostruoso mi fa venire ancora più voglia di mare...e quindi oltre a mangiare tanta frutta, mi è venuta tanta voglia di pesce e quindi l'altro giorno sono andata a rifornirmi dalla mia pescheria di fiducia...guardo con curiosità il banco del pesce, sempre alla ricerca di pesci (e ricette) nuovi, ma imprescindibilmente freschi (faccio eccezione solo per i crostacei) e preferibilmente pescati!  Il mio occhio è stato subito catturato da dei tranci rossissimi, di un rosso talmente intenso che non saprei a cosa paragonarlo per descriverlo meglio...sicuramente era più scuro e intenso di quello del tonno crudo. Mi avvicino per studiarli, e leggo "salmone selvaggio". Mio padre, va spesso in Canada per lavoro, e ogni tanto porta il salmone selvaggio, ma non avevo mai visto un salmone di quel colore. Incuriosita, chiedo informazioni al simpatico pescivendolo, che tutto orgoglioso mi recita l'ABC del salmone selvaggio RED KING o reale, il più pregiato fra la sua specie. Caratterizzato appunto da una carne rossissima e soda, di qualità superiore, perché nuota liberamente nelle limpide acque al largo delle coste dell'Alaska e si ciba secondo natura. Le sue carni hanno un gusto intenso, sono povere in grassi, ma ricche di proteine e Omega-3...e pensare che io il salmone non lo compro quasi mai, appunto perché pensavo fosse molto grasso! Invece ci sono anche i salmoni "magri", che sguazzano felici e contenti in acque pulite, e che sono buonissimissimissimi...provatelo subito...fresco lo trovate solo fino a settembre!!!! 

Filetto di salmone selvaggio allo zafferano (dosi per 2) 
2 filetti di salmone (o 2 tranci) selvaggio (preferibilmente red king)
1 cipolla piccola (o mezza grande)
1 bustina di zafferano
mezzo bicchiere di vino bianco
olio EVO
sale e pepe

Scaldate 2 cucchiai di olio EVO in una padella antiaderente, e rosolate il salmone dalla parte senza pelle per qualche minuto. Salate e pepate. Aggiungete la cipolla tagliata grossolanamente e fatela appassire leggermente. Sciogliete lo zafferano nel vino bianco, aggiungetelo al salmone, cuocete per 2 minuti, girate i filetti di salmone e cuocete per altri 3-4 minuti, finchè l'alcol del vino non sarà evaporato. Serviteli con delle zucchine trifolate, con un' insalatina o delle semplici patate lesse. 

4 commenti:

  1. Quando si ha a disposizione un pesce di altissima qualità, allora il risultato è sempre ottimo. Abbinamenti perfetti! Buona giornata, Valentina

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  2. ha un aspetto parecchio invitante!!!!! poi se è povero di grassi diventa (psicologicamente parlando) ancora più gustoso!!! :D

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  3. grazie della dritta, in effetti non ho mai fatto caso al tipo di salmone acquistato, vado un po' a fiducia, ma questa volta chiederò :)

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